Thursday, October 19, 2006

Una guida per creativi e innovatori

Avete un’idea che portate avanti senza farvi scoraggiare, sviluppate un prodotto che dopo molti sforzi riuscite a commercializzare. Fatevi un’idea del ruolo svolto da brevetti, marchi, design e diritti d'autore in questo processo innovativo leggendo la Guida per creativi e innovatori. Inventare, produrre, commercializzare: un processo che gli inventori e i creativi conoscono bene, mentre spesso, anche se proteggere la proprietà intellettuale può essere decisivo, conoscono meno bene brevetti, marchi, design e diritto d'autore. Le nuove pagine consentono a chi sta facendo i primi passi nella proprietà intellettuale di prendere atto delle varie fasi del processo innovativo e di farsi una prima idea su brevetti, marchi, design e diritto d'autore.
tratto da:

Wednesday, October 18, 2006

Questo programma l'ho inventato io!

Come far crescere il business della televisione oggi.
L'interattività partecipativa consiste nel coinvolgimento attivo del telespettatore nei programmi televisivi (che possono essere quelli esistenti, opportunamente aggiornati, o basati su nuovi format realizzati ad hoc) che consente un'interazione attraverso l'invio di messaggi SMS ed MMS o sistemi IVR a riconoscimento automatico vocale dal proprio telefono cellulare o fisso fornendo un feedback rilevabile in tempo reale sullo schermo. Il telespettatore diventa parte attiva della trasmissione trasformandosi da semplice spettatore a protagonista esprimendo un proprio parere, un voto che è in grado di influenzare e modificare in tempo reale ciò che appare sullo schermo. Entering Time è il “tempo di entrata” che la televisione predispone nel proprio palinsesto per accettare interazione da parte del telespettatore attraverso messaggi SMS ed MMS Premium o sistemi a risposta automatica vocale IVR Premium. Attraverso l'allocazione di Entering Time nel proprio palinsesto la televisione crea nuove opportunità di community per i Telespettatori e nuove fonti di profitto.

tratto da:
http://www.presspool.it/default.cfm?ID=2056


Vogliamo davvero interagire con i programmi televisivi? Crediamo veramente di poter essere protagonisti, registi, ideatori di un palinsesto televisivo? E se fossimo solo dei bersagli verso cui indirizzare mirati messaggi pubblicitari? E quanto costerà "parlare" con la tv? Interrogare la tv per riceverne informazioni utili, potrebbe essere un'ottima idea, anche se internet già fornisce questo servizio. Darle però delle idee, pagandone anche le spese...

Thursday, October 12, 2006

Neuroscienze cognitive

Se le neuroscienze si occupano in generale dello studio del cervello, le neuroscienze cognitive ne studiano in particolare il funzionamento. Ad esempio, quando svolgiamo un'attività apparentemente molto semplice, come ascoltare qualcuno che ci parla, tantissime cose devono essere fatte e tenute sotto controllo: dobbiamo riconoscere che quei suoni sono linguaggio, e quindi distinguere le parole dagli altri rumori del mondo; dobbiamo capire che il suono emesso dalla persona che ci sta di fronte non è un'unica stringa, e quindi dobbiamo suddividerlo in tante parti, capire dove inizia e finisce una parola (e non è cosí banale, basta pensare a quello che succede quando si ascolta una lingua straniera!); infine dobbiamo anche dare un significato a questi suoni che arrivano alle nostre orecchie...

tratto da: http://ulisse.sissa.it
Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA) Trieste-Italia 2001-2005
articolo:
http://ulisse.sissa.it/site/public/openday/neuroscienze.html

Friday, October 06, 2006

SIMPATICAMENTE EMPATICO

Empatia: Intuizione del mondo interiore.
L’empatia è la focalizzazione sul mondo interiore dell’interlocutore, è la capacità di intuire cosa si agiti in lui, come si senta in una situazione e cosa realmente provi al di là di quello che esprime verbalmente. L’empatia è la capacità di leggere fra le righe, di captare le spie emozionali, di cogliere anche i segnali non verbali indicatori di uno stato d’animo e di intuire quale valore rivesta un evento per l'interlocutore, senza lasciarsi guidare dai propri schemi di attribuzione di significato.
Tratto da: http://intellemotiva.altervista.org/
L'immagine è tratta da: http://www.gastonemencherini.it

CONNESSIONI UTILI

Tra le tante definizioni di creatività coniate per meglio identificarne gli aspetti, si ricorda per fluidità e ricercatezza quella ideata dal matematico Henri Poincarè nel 1929: "Creatività è unire elementi esistenti con connessioni nuove, che siano utili".

AMICA AMIGDALA

"Il nome Amigdala deriva da "mandorla", in effetti la forma dell'amigdala ricorda quella di una mandorla. L'amigdala è la parte del cervello che controlla le emozioni e la memoria emotiva.
L'amigdala regola le emozioni e gli istinti indispensabili per la sopravvivenza, senza l'amigdala tutte le informazioni provenienti dall'esterno avrebbero la stessa importanza.
Senza emozioni non siamo in grado di valutare le situazioni. Senza paura non si scappa di fronte ha pericoli, ed in natura si muore per questo".
"Noi tutti abbiamo avuto a che fare con l’amara esperienza della perdita del controllo emozionale... Cercate di ricordarvene qualcuna e in modo particolare soffermatevi a quello che maggiormente è rimasta impressa nella vostra mente per la sua carica emotiva".
Erogena amigdala.
La vecchia idea secondo cui la gran parte del sesso è nella mente sembrerebbe vera. A confermarla è arrivata, infatti, una ricerca dell’Università di Melbourne (Australia), pubblicata sugli Annals of Neurology, secondo la quale quanto più sono grandi le dimensioni dell’amigdala, il centro cerebrale delle emozioni, tanto maggiore sarà la spinta sessuale di una persona. Del resto non si tratta di una novità assoluta visto che già in passato l’amigdala era stata associata all’impulso sessuale, risultando stimolata in occasione di film erotici, mentre in molti animali era stata identificata come area deputata a controllare i comportamenti nel periodo dell’accoppiamento. Ma l’entità di questo ruolo non era mai stata definita.

PERSONALITA' CREATIVA - ventunora.it

"I fondamenti cognitivi a riguardo delle insorgenze dei fenomeni psichici, hanno avuto il loro inizio con gli studi di Sigmund Freud, di cui il 6 Maggio 2006 è stato il 150esimo anniversario della nascita. Con l'associazione telematica Egocreanet, di cui sono il presidente, ci siamo occupati dei cambiamenti cognitivi della scienza e della formazione della personalità creativa nell'apprendimento e nella formazione manageriale innovativa in sistemi di network telematici".
Nella foto: Sigmund Freud

Paolo Manzelli, Presidente del Laboratorio di Ricerca Educativa della Facoltà di Scienze dell’Università di Firenze e dell’Istituto Internazionale ECO-Crea (Espansione e Coordinamento degli Osservatori sulla Creatività)

Thursday, October 05, 2006

PIU' VISIONI

Di tanto in tanto mi ritorna la voglia di inventare una storia e scriverci un libro. Ma non sono così paziente da intraprendere progetti che hanno un termine troppo lontano. Il mio “lampo creativo” ha una luce forte e rapida. Però…con un aiutino… Lancio una proposta: scrivere un libro a più visioni. Ognuno crea un personaggio. Gli da quindi un carattere, una fisicità, degli ideali, dei segreti e tutto ciò che occorre per identificare la sua personalità. Altri potrebbero fornire la musica, altri delle animazioni. Qualcuno potrebbe fornire delle immagini, così da ambientare storia e personaggi. Io cercherò di fare incontrare i vostri personaggi. Cucirò le loro storie, le immagini, i suoni, le animazioni, così da creare un libro multim… ( troviamo anche un altro termine che sostituisca “multimediale”? ). Visionari, ipercreativi, iperconditi, folli, libere menti e menti labili, sottovalutati e sovrasfruttati, piccoli, grandi, giovani idee e scatole impolverate, insomma mi rivolgo a voi che vi stancate di impegnarvi in una sola lunga creazione. Lo scopo? Non lo so, suggeritemi anche quello.

IL DINORIGENTE

Il principio di Peter.
Secondo tale principio ” le persone vengono promosse fino ad arrivare a un livello in cui sono incompetenti. Un individuo promosso per la sua abilità tecnica o il suo expertise arriva infine a un livello dove molti, o la maggior parte, dei suoi compiti hanno a che fare con a gestione delle risorse umane, e non con le capacità tecniche. Tutto questo in pratica significa che il mondo del lavoro è disseminato di pessimi dirigenti. Il principio di Peter aiuta moltissimo a spiegare come mai, ovunque nelle organizzazioni, tante persone rudi, villane e comunque inette sul piano delle relazioni interpersonali, occupino molte posizioni di potere”.

Dal libro di Daniel Goleman: Lavorare con intelligenza emotiva.

LA FOLLIA IMPRENDITORIALE

Aumentare i fatturati.
Creare svariati contenitori da vendere senza qualificarne i contenuti.
Richiedere massima flessibilità dai dipendenti, senza specificarne modalità e retribuzioni. Sono solo tre punti di una serie di programmi imprenditoriali dietro le quali si nasconde una folle confusione di intenti e soluzioni. La qualità, le risorse umane, le prospettive di sviluppo per tutti, il rispetto della vita sociale fuori dall'ambiente lavorativo, il rispetto degli spazi e delle competenze... ? La creatività viene mortificata e svilita da quegli imprenditori che leggono solo la propria bibbia.